5 consigli per studiare all’aria aperta e rimanere concentrati

Con l’arrivo della bella stagione la voglia di uscire è sempre più forte. Le giornate si fanno più lunghe e i tiepidi raggi del sole non sono certo un incentivo per rimanere chini sui libri alla scrivania. E se unissi l’utile al dilettevole? Studiare all’aria aperta può avere molti vantaggi!

Scoprili tutti grazie allo Staff di Unicusano Cosenza! Abbiamo pronti per te ben 5 consigli su come farlo al meglio. Scoprirai che rimanere concentrato o concentrata è molto più semplice di quanto immagini!

Studiare all’aperto fa bene

Studiare all’aria aperta fa bene. E non siamo solo noi a dirlo, ma anche diversi studi condotti da prestigiose università estere. Il risultato comune è che dedicarsi allo studio in ambienti naturali non solo ha effetti positivi sull’apprendimento, ma anche sulla concentrazione e sul benessere generale. Per quanto tu possa amare le quattro mura della tua stanza, dove hai tutto quello che ti serve, o il silenzio austero della biblioteca, è nel verde che troverai la chiave per trasformare lo studio in un’attività rigenerante.

Gli asili nel bosco

Pensa che le proprietà benefiche dello studio nel bel mezzo della natura sono così oggettive che si sta diffondendo sempre di più il fenomeno dell’asilo nel bosco. Pionieri nel campo sono stati i paesi scandinavi: già dagli anni ’50 troviamo i primi tentativi in Danimarca, e da lì si sono diffusi prima in Europa (pensa che in Germania questo tipo di approccio è applicato in 1500 scuole) e poi nel mondo.

L’immersione nella natura attiva i processi cognitivi degli studenti. Infatti non sono più limitati in luoghi chiusi, costretti ad esperienze mediate da rigidi schemi. Sono piuttosto liberi di esprimersi e di impegnarsi in attività che non richiedono loro il semplice ripetere azioni o comportamenti schematici, ma un vero e proprio processo di problem solving. Quindi, se studiare all’aria aperta ha tutti questi benefici per chi sta iniziando a studiare e dunque deve compiere uno sforzo maggiore, perché non dovrebbe essere così anche per te?

Prendi le tue cose ed esci

Quindi non possiamo suggerirti di fare altro che prendere tutte le tue cose ed uscire! Ovviamente non ti consiglieremmo mai di esporti alle intemperie o al gelido freddo invernale. Ma ragiona insieme a noi. Non pensi che perderti nei tuoi pensieri guardando fuori dalla finestra o continuando a rimuginare sul fatto che vorresti tanto goderti la giornata di sole che c’è là fuori, non stai facendo altro che farti perdere tempo? Ti abbiamo convinto, non è vero?

Un consiglio in più

Se così non fosse, eccoti un altro motivo più pratico. Fuori non ti circonderanno tutte quelle distrazioni che hai a disposizione in altri contesti. Ad esempio, difficilmente potrai metterti a guardare l’ultimo episodio della serie TV che ti prende tanto in questo momento. O meglio, magari potresti, ma non preferiresti preservare la tua connessione dati per le ricerche che dovrai fare piuttosto che per scaricare tutta una puntata? Per non parlare delle “pause” che fai con il tuo gruppo nell’aula studio. Spesso capita che siano più quelle che il tempo che passate effettivamente sui libri. Non puoi negarlo!

5 consigli per uno studio produttivo in mezzo alla natura

Veniamo a noi. Sei pronto o pronta a mettere in pratica tutti i nostri consigli e ad a scoprire il piacere di studiare all’aria aperta?

  1. Prepara in anticipo tutto ciò che può servirti

    Arrivare sul posto che sceglierai ed accorgerti poco dopo che ti manca qualcosa potrebbe essere una grande fonte di distrazione. Ragiona su tutto ciò che ti serve normalmente per studiare (tablet, fogli, libri, cancelleria…) e mettilo in borsa. Accetti un consiglio in più? Porta anche le cuffie, dell’acqua e qualcosa da mangiare. Così il pacchetto sarà completo!
  2. Scegli il posto giusto

    Ogni città ha un’area verde o un parco, anzi probabilmente più di uno. Trova il tuo preferito, dove ti senti bene, e vai li. Però se hai modo di uscire dal caos cittadino e raggiungere un bosco, magari attrezzato con un’area ristoro e quindi con tavoli e panche, sarebbe perfetto. Nessuno ti disturberà.
  3. Vai in solitudine

    Hai sempre pensato che studiare in compagnia sia l’ideale? Indubbiamente può essere utile ma, come detto, è anche una soluzione ad alto potenziale di distrazione al chiuso, immagina all’aperto! Scegli di andare in solitudine e magari appuntati dubbi e perplessità da condividere con i tuoi compagni!
  4. Ogni tanto fai una pausa

    Così come per lo studio indoor, anche per quello outdoor le pause sono fondamentali. Ti servono per staccare un attimo la spina e ricaricare la tua concentrazione. E poi in questo caso hai anche la possibilità di muoverti, quindi ancora meglio no?
  5. Goditi a pieno quello che ti circonda

    Studiare all’aria aperta ti permette di godere ed apprezzare di una delle cose più preziose che abbiamo: la natura! Rispettala e prendi tutto ciò che ha da offrirti. Vedrai che con le belle giornate questa diventerà un’abitudine a cui difficilmente rinuncerai.

Se comunque tutto ciò non dovesse esserti d’aiuto, forse allora è il caso che tu capisca come ritrovare la voglia di studiare, perché magari il problema è proprio lì!


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